Lord of the Bikes

Love Moto

Tutti gli appassionati e anche chi è fuori dal giro ormai non fa che parlare del nuovo programma di Sky, Lord Of The Bikes, dove 10 squadre composte dai altrettanti preparatori si sfidano a colpi di special.

Arrivati alla seconda puntata è il momento di esprimere un giudizio sulle moto viste…

Partendo dal concetto che è un format televisivo e non la vita reale, tutto quello che esce dallo schermo televisivo deve essere preso con le molle e deve essere interpretato, possiamo discutere del programma.
Dopo che nella prima si sono affrontati Officine 08 e Imbarcadero 14, nella seconda è stata la volta di Anvil Motociclette vs South Garage 
Parlando di interpretazione la differenza sui voti dati dai giudici è stata proprio l’interpretazione su un tema assegnato.
Il tema assegnato era Quentin Tarantino, quasi cucito addosso per il duo belli e dannati che ci sono andati a nozze.
Quelli di South Garage lo hanno fatto a modo loro con una moto che rispecchia il loro stile, elegante e piena di accessori ma molto meno pulp del chopper realizzata da Phonz e San Marcos.
I primi si sono ispirati alla moto guidata da Michael Madsen nel film Hell Ride infatti l’hanno chiamata Raise Hell, mentre i secondi hanno creato la Black Cherry ispirandosi a Kill Bill  inserendo anche una stupenda Katana.
E proprio partendo dai secondi io avrei visto bene una verniciatura più d’effetto o uno stile tipo Uma Thurman che guida nella notte in sella a un  ZZR 250, un bel giallo e nero.
Nonostante tutto lo stile personale di ognuno è venuto fuori, ma se le moto quando vengono modificate devono essere migliori della base di partenza, vi dico che una ha centrato il tema ma con un lavoro non eccelso sul piano tecnico, altra pur mostrando un alto livello non ha centrato in pieno il tema assegnato.
Quindi è meglio un compito svolto male ma in tema o uno svolto bene ma fuori tema? A voi il giudizio .
Sul budget assegnato, considerando che la manodopera non è conteggiata, non mi esprimo ma basta osservare le moto e i componenti utilizzati per fare un rapido conteggio.
Invece il tempo è una discriminante davvero notevole, 15 giorni non sono niente se non si ha tutto il lavoro già pronto in testa e le parti disponibili, considerando che alcuni si sono appoggiati a ditte esterno, che se pur veloci, non possono fare miracoli …avrei quasi il dubbio che gli accessori necessari siano stati ordinati in precedenza.
Detto questo comprendo che la televisione deve sottostare a delle regole e dettami ben precisi e oltre a bravi artisti ci vogliono anche personaggi che sappiano stare davanti a una telecamera, conoscendo quasi tutti i partecipanti ..di personaggi ce ne sono pochi, una cosa che mi da sicurezza però è la presenza di giudici 
Chi arriverà in finale ? Se sapete leggere tra le righe lo avete capito anche voi. 

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